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Smart Energy Expo taglia le emissioni di Co2

La manifestazione dedicata alla white economy è stata scelta da Veronafiere per sperimentare un progetto di riduzione della carbon footprint.

 

Una manifestazione all’avanguardia anche sul fronte del taglio delle emissioni di Co2. Smart Energy Expo, la prima fiera dell’efficienza energetica, che si è svolta a dal 9 all’11 ottobre, è stata scelta per sperimentare un progetto che mira alla valutazione e alla riduzione del carbon footprint.

 

L’iniziativa, promossa da Veronafiere Servizi spa, ha ricevuto il sostegno del bando “Progetti per l’analisi dell’impronta di carbonio nel ciclo di vita dei prodotti di largo consumo”, co-finanziato dal Ministero dell’Ambiente.

 

La fase di studio (già avviata) e il monitoraggio sono stati effettuati dalla GiPlanet spa, che si occupa di realizzazione e gestione di allestimenti fieristici. Terminata questa fase, l’azienda di Piove di Sacco, in provincia di Padova, svilupperà apposite strategie per la riduzione e neutralizzazione delle emissioni di gas serra nel ciclo di vita. Alla stessa GiPlanet erano stati affidati anche i materiali per l’allestimento della fiera, scelti in base alla loro capacità di ridurre l’impatto ambientale.

 

Tornando al monitoraggio della carbon footprint, il progetto si articola in tre fasi. La prima prevede lo studio dei flussi di energia termica ed elettrica (sia in input che in output) necessari all’allestimento di un padiglione. Grazie a questi dati sarà possibile determinare con precisione le emissioni di Co2.

 

Una volta quantificata l’impronta di carbonio, prenderà il via la seconda fase, che prevede lo sviluppo di un’apposita strategia per la riduzione delle emissioni di gas serra.

 

Nell’ultima parte, invece, verrà effettuata una ricerca di mercato volta a valutare tutte le opportunità che consentiranno di compensare la carbon footprint per la quota che non sarà possibile ridurre grazie alla precedente strategia di riduzione.

 

Questo progetto di studio, che sta prendendo in analisi Smart Energy Expo,  rappresenta un caso di collaborazione tra tutti gli attori della filiera, uniti per favorire una cultura industriale della sostenibilità attraverso la diffusione di strumenti, conoscenze e professionalità.

 

“Si tratta di un altro importante elemento della nostra politica ambientale - commenta il presidente di Veronafiere Servizi, Giorgio Possagno - che ci vede impegnati sia a diffondere l’eco-sostenibilità sia con eventi quali Smart Energy Expo sia con l’innovazione nei processi dall’allestimento”.

 

“Il nostro è un approccio fortemente innovativo – prosegue Possagno – L’obiettivo finale è quello di diventare un sistema fieristico italiano in grado di calcolare, ridurre e compensare le proprie emissioni in tutto il ciclo produttivo per arrivare a un bilancio neutrale. Un processo dal grande valore che tende a offrire sempre più servizi con standard qualitativi internazionali, con l’ulteriore opportunità di tradurre al grande pubblico una cultura sociale più responsabile che può contribuire fattivamente a un ambiente più pulito ed ad un futuro migliore per noi e per i nostri figli”.