organized by veronafiere

Sistemi di accumulo energetico, il futuro passa da qui

Recenti analisi prevedono una crescita esponenziale dei sistemi di storage di energia, sia per energia gestita sia per investimenti

 La rapida espansione delle fonti energetiche rinnovabili cambia le carte del sistema energetico e offre a tecnologie finora poco utilizzate di assumere in un futuro quanto più prossimo un ruolo strategico per la gestione della rete elettrica. Tra queste vi sono sicuramente i sistemi di accumulo  dell’energia. Secondo un recente rapporto di Navigant Research, la capacità annua di energia gestita dalle batterie vocate ad applicazioni di storage energetico crescerà da 412 MWh nel 2014 a più di 51.200 MWh nel 2023, con un tasso di crescita annuale del 71%.

Quale sarà la tecnologia più sviluppata lo prevede la stessa società di consulenza, che punta sugli ioni di litio. Il report spiega anche come i produttori di questo comparto grazie al fatto di essere stati dei precursori nella realizzazione di simili tecnologie, hanno accumulato un notevole vantaggio nella capacità di soddisfare grandi volumi di ordini facendo calare i prezzi. Nonostante questo, le altre tecnologie non sono tagliate fuori, tutt’altro: le batterie a flusso hanno dimostrato di eccellere in applicazioni di storage a lunga durata, come pure le batterie avanzate al piombo hanno dimostrato di offrire ottime credenziali in applicazioni ad elevata intensità di potenza.

Il maggiore volume di vendite dei sistemi di accumulo nel corso dei prossimi 10 anni si registrerà nella regione Asia –Pacifico (di cui fanno parte Cina, Giappone e Australia), ma anche in Unione Europea e in Nord America si assisterà a una forte crescita. A supportare dati in significativa crescita per il settore è anche l’Agenzia internazionale dell’energia (Iea), secondo cui Cina, India, Unione europea e Stati Uniti dovrebbero investire almeno 380 miliardi di dollari in nuove capacità di stoccaggio di energia elettrica entro il 2050.