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Prosecco dei record in degustazione a Smart Energy Expo

Con una crescita annua costante a due cifre (24,2 % l’incremento dell’export nel 2013 rispetto al 2012) il Prosecco si conferma fenomeno mondiale e sbalordisce per il suo successo planetario.

Il Prosecco DOC è diventato nel mondo il simbolo delle bollicine italiane, di uno stile di bere, di un consumo consapevole e moderato.

Vino dalle caratteristiche uniche, espressione perfetta delle peculiarità dei suoi territori d’origine - Veneto e Friuli Venezia Giulia - il Prosecco doc racchiude contenuti e valori sempre più apprezzati dai consumatori internazionali.

 

La produzione del Prosecco avviene secondo regole ben precise, definite nel disciplinare della DOC che ne stabilisce i rigorosi criteri di produzione dalla raccolta delle uve fino alla bottiglia. A tutela del consumatore finale.

 

Frutto di un incontro fortunato di natura e storia, radicato nella civiltà e nello stile di vita delle genti del Nord-Est dell’Italia, il Prosecco DOC si produce esclusivamente nei 20.000 ettari della zona a Denominazione di Origine Controllata che comprende nove province tra le regioni del Veneto (Belluno, Padova, Treviso, Venezia e Vicenza) e del Friuli Venezia Giulia (Gorizia, Pordenone, Trieste e Udine). Nel cuore della denominazione, tra Venezia e le Dolomiti, si trova Treviso, la provincia a maggior tradizione dove si produce circa l’80% delle uve “Glera” destinate a divenire Prosecco.

 

Grazie alle oltre 10.000 aziende produttrici, nel 2013 sono stati immessi sul mercato oltre 240 milioni di bottiglie di Prosecco doc, soprattutto nella versione spumante prodotta con il “metodo italiano”: un criterio di rifermentazione naturale, capace di esaltare il bouquet aromatico che sta alla base del successo di questo vino straordinario.

 

Da sempre sensibile ai temi della sostenibilità, il Consorzio Prosecco Doc non poteva mancare l’importante appuntamento con il salone dell’efficienza energetica Smart Energy Expo di Verona.