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Pacchetto Clima Energia

L'Unione Europea ha varato una serie di provvedimenti denominati Pacchetto Clima Energia i cui obiettivi dovranno essere raggiunti entro il 2020.

 

COS’È IL PACCHETTO CLIMA ENERGIA

 

Il Pacchetto Clima Energia è l’insieme dei provvedimenti vincolanti messi in campo dall’Unione Europea per contenere le emissioni di gas serra ed arrivare alla progressiva decarbonizzazione dell’Unione. Il primo importante traguardo di questo percorso sarà il raggiungimento degli obiettivi “20-20-20” al 2020.

 

Gli obiettivi da raggiungere sono stati decisi dai leader dell’UE nel Marzo 2007, con l’intenzione di fare dell’Unione Europea un’economia altamente efficiente ed a bassa carbonizzazione, in grado di contrastare il cambiamento climatico in corso, di aumentare la sicurezza degli approvvigionamenti e di risultare, nel complesso, più competitiva nel contesto globale. L’emanazione effettiva del “Pacchetto Clima Energia” risale al 2009.

 

A livello comunitario, si è stimato che l’obiettivo al 20% sulle energie rinnovabili potrebbe creare 417.000 nuovi posti di lavoro, mentre il target relativo all’aumento dell’efficienza energetica ne potrebbe produrre circa 400.000.

Su scala europea, la riduzione delle emissioni di gas serra rispetto al dato del 1990 è stata del 7% nel 2005, del 10% nel 2008 e del 14% nel 2009. Le analisi della Commissione prevedono il pieno raggiungimento dei target 2020, con la possibilità di superarli e tagliare le emissioni del 25%. La crisi economica ha avuto certamente un ruolo fondamentale ed ha accelerato il raggiungimento dei target intermedi, ma è necessario che il risulttao sia consolidato in termini di evoluzione industriale del comparto efficienza energetcia e non solo frutto di riduzione di consumi per effetto crisi senza dimenticare che in assenza di interventi strutturali di lungo termine non è da escludere un “effetto rimbalzo” associato alla ripresa dell’attività produttiva post-crisi.

 

ALZARE I TARGET?

 

Un recente studio del 2012 basato su un’attenta analisi costi-benefici per l’Unione Europea e per i singoli Stati Membri ha evidenziato che la riduzione del 20% delle emissioni presa a riferimento nel 2008, durante la negoziazione dei contenuti del Pacchetto Clima Energia, è diventata oggi meno costosa delle aspettative e, di pari passo, una riduzione del 30% dei gas serra nel breve termine è un’opzione che merita maggior considerazione e può trovare spazio all’interno di accordi internazionali volontari sottoscritti dai singoli Stati.

 

Nel frattempo sono state aperte pubbliche consultazioni (che termineranno il 2 Giugno 2013) per discutere il nuovo Protocollo o Accordo Internazionale vincolante che stabilirà gli obiettivi per i Paesi membri al 2030, in termini di riduzione delle emissioni inquinanti. È notevole anche il lavoro attorno agli obiettivi 2050 e la Commissione Europea sta vagliando gli interventi necessari a realizzare la Energy Roadmap 2050, che mira ad un abbattimento dell’80-95% delle emissioni inquinanti rispetto ai livelli del 1990 al 2050.