organized by veronafiere

L’efficienza energetica entra a scuola

Aperto lo sportello per presentare le domande di finanziamento per migliorare le prestazioni energetiche degli edifici scolastici. Budget totale: 350 milioni

L’efficienza energetica bussa alla porta delle scuole. È stato attivato di recente lo sportello cui presentare le domande per la concessione di finanziamenti a tasso agevolato (0,25% annuo) mirati agli interventi per migliorare, energeticamente parlando, lo stato degli edifici scolastici, per i quali è stato stanziato un budget complessivo di 350 milioni.

Ci stiamo riferendo alle domande a valere sul Fondo Kyoto per l’efficientamento energetico degli edifici scolastici. L’apertura dello sportello è stata ufficializzata dal Ministero dell’Ambiente attraverso la Gazzetta Ufficiale, a fine giugno.

Tra gli immobili pubblici che possono essere oggetto di intervento sono compresi gli asili nido, gli edifici universitari e anche quelli dell'alta formazione artistica, musicale e coreutica.

Nel bando sono ammessi:

 

  • i progetti relativi a interventi di incremento dell'efficienza energetica e degli usi finali dell'energia dovranno conseguire un miglioramento del parametro dell'efficienza energetica dell'edificio oggetto di intervento di almeno due classi in un periodo massimo di tre anni dalla data di inizio dei lavori di riqualificazione energetica;
  • i progetti di intervento dovranno rispettare i requisiti tecnici minimi e i costi unitari massimi di cui al decreto 28 dicembre 2012 (Conto Termico);
  • i progetti di intervento, qualora reso necessario dalle condizioni degli edifici, dovranno prevedere l'adeguamento alle norme sulla sicurezza dei luoghi e degli impianti nonché alle norme in materia di prevenzione antisismica;
  • i progetti di intervento dovranno anche assicurare la bonifica o messa in sicurezza delle parti di immobile o sue pertinenze contaminate da amianto.

 

Tra l’altro, questo tipo di finanziamenti agevolati per le scuole sono cumulabili con il Conto Termico.

I lavori devono essere portati a termine entro 3 anni dalla data di inizio, contestualmente con il rilascio della certificazione energetica che attesti il passaggio di due classi energetiche dell’edificio su cui è previsto l’intervento.

Il termine per presentare le domande è fissato al 22 settembre.