organized by veronafiere

L’efficienza energetica entra in gioco per il turismo 2.0

Grazie al “Decreto Cultura” agevolazioni fiscali per la ristrutturazione e riqualificazione degli alberghi e vantaggi per chi punta sull’efficienza energetica

Novità importanti per il turismo. L’entrata in vigore del Decreto Legge 83/2014 (convertito in Legge 29/07/2014 n.106) prevede, infatti, agevolazioni fiscali per favorire la competitività del settore. Come? Attraverso la sua digitalizzazione e la ristrutturazione e riqualificazione degli alberghi. Lo segnala il Ministero dei Beni e delle Attività culturali, sul proprio sito web. In particolare, specifica che «Al fine di migliorare la qualità dell’offerta ricettiva per accrescere la competitività delle destinazioni turistiche, a decorrere dal periodo d’imposta in corso alla data di entrata in vigore del presente decreto e per i due anni d’imposta successivi, alle strutture ricettive esistenti alla data del 1° gennaio 2012, è riconosciuto un credito d’imposta del 30% delle spese sostenute per interventi di ristrutturazione edilizia ed eliminazione delle barriere architettoniche».

Un altro passaggio importante è quello legato al tema dell’efficienza energetica delle strutture alberghiere. Lo stesso dicastero esplicita che «entro tre mesi dall’entrata in vigore della legge di conversione del decreto, il Mibact rivedrà le classificazioni delle strutture alberghiere per adeguarle a quelle adottate a livello europeo ed internazionale. La nuova classificazione premierà sia l'accessibilità sia l'efficienza energetica delle strutture».

L’efficienza energetica diventa quindi determinante anche nel turismo, settore quanto mai cruciale per il nostro Paese, il quinto più visitato al mondo (Fonti: UNWTO World Tourism Barometer - January 2015/dati Banca d’Italia), e in cui l’“industria turistica” pesa quasi per il 10% sul prodotto interno lordo ed è in grado di dare lavoro a 2,5 milioni di persone. Come segnala l’architetto Gaetano Fasano dell'ENEA, «Teniamo presente che mediamente, gli edifici del settore alberghiero, consumano circa 260 kWh/m2 anno e che il potenziale di risparmio raggiungibile possa essere stimato da un minimo del 30% ad oltre il 60%, e che si potrebbero promuovere interventi di efficientamento energetico anche in edifici vincolati, specialmente per gli aspetti relativi agli impianti». L’esperto in Riqualificazione energetica degli edifici dell’Agenzia nazionale per l’efficienza energetica illustrerà più nel dettaglio l’argomento in occasione del convegno “SMART HOTEL – L’efficienza energetica entra nel settore del turismo”, che si terrà a Padova il prossimo 14 maggio, organizzato in collaborazione con Smart Energy Expo.


Per maggiori informazioni: http://www.smartenergyexpo.net/it/smart-hotel