organized by veronafiere

Italia prima in efficienza energetica

Il consumo finale pro capite in Italia è di 2,4 Tep, il più basso tra i Paesi industrializzati. A riportarlo è Avvenia

1978939295_36c1930357_z.jpg 

 

Ottime notizie per l’Italia: con un consumo finale pro capite pari a 2,4 tonnellate equivalenti di petrolio (Tep) si pone ai vertici in termini di efficienza energetica tra i Paesi più industrializzati. A riportare la notizia è Avvenia, società specializzata in white economy ed efficienza energetica, che evidenzia i dati del primato italiano, decisamente migliori rispetto alla media Ue relativamente al consumo finale di energia (2,7 Tep): il valore espresso dall’Italia è il più basso tra quelli dei Paesi con un analogo sviluppo industriale. Dietro il Belpaese vi sono: Regno Unito (2,7 Tep); Francia (2,9 Tep); Germania (3,2 Tep), Olanda (3,8 Tep); Lussemburgo (9,5 Tep).

Ad aggiungere lustro al primato italiano è anche il -19% registrato quanto a intensità energetica primaria rispetto alla media Ue, che pone il nostro tra i Paesi a maggior efficienza energetica a livello mondiale.

Gli esperti Avvenia sottolineano che il Piano d'azione italiano per l'efficienza energetica (Paee) ha consentito di implementare in Italia misure tra le più efficaci al mondo per il miglioramento dell'efficienza energetica e dei servizi energetici nei settori di uso finale che hanno conseguito risultati importanti in termini di risparmio energetico annuale pari al 9,6% del consumo di riferimento al 2016.

Venendo più nel dettaglio, si può notare che nel settore industriale l’Italia ha evidenziato una significativa riduzione di consumo energetico dal 2005 al 2009 pari al 27%. Nel settore residenziale il trend è stato costante, arrivando però attualmente a una riduzione del consumo di energia per abitazione del 3% rispetto al decennio precedente, prevalentemente grazie alla diffusione di apparecchi elettrici meno energivori. Buoni segnali anche dal settore servizi e trasporti: in quest’ultimo, in particolare, si è assistito dal 2008 in poi a una riduzione annua di consumi energetici del 4%.