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Il Governo punta sull’efficienza energetica nelle scuole

Saranno stanziati più di 300 milioni di euro in finanziamenti a tasso agevolato per incrementare l’efficienza energetica degli edifici scolastici e universitari

 

L’esecutivo crede nel valore dell’efficienza energetica e lo declina nell’impegno su scuole e università. È da leggere in questo modo la decisione presa nell’ultimo Consiglio dei ministri di concedere più di 300 milioni di euro, in finanziamenti a tasso agevolato, attraverso il fondo rotativo “Kyoto”, per incrementare l’efficienza energetica degli edifici scolastici e universitari. Come evidenzia il ministero dell’Ambiente in una nota, “ai finanziamenti si applica un tasso di interesse dello 0,25%, dimezzando così il tasso previsto dalla legge per i finanziamenti del fondo Kyoto che è dello 0,50%”. Ma soprattutto, la valenza degli interventi che verranno fatti in questo senso devono portare risultati concreti nel miglioramento del parametro di efficienza energetica dell’immobile di almeno due classi in tre anni. “Se questo obiettivo non viene raggiunto e certificato, il finanziamento viene revocato” è sottolineato nella decisione presa.

Un’ulteriore norma inserita nel decreto affida più poteri per utilizzare in tempo utile i fondi previsti dal Quadro Comunitario di Sostegno (QCS) 2007-2013 per l’efficientamento energetico e la messa in sicurezza degli edifici pubblici.

Quanto disposto per l’efficientamento energetico delle scuole fa parte del decreto, approvato  sempre dal Cdm, che contiene disposizioni urgenti per la tutela dell’ambiente, intitolato #AmbienteProtetto. Tra le decisioni prese sono da segnalare “le procedure più veloci e semplici contro il dissesto idrogeologico, una procedura semplificata per le bonifiche e la messa in sicurezza, la decisione di rendere più… snella e competente la Commissione tecnica per la Valutazione di Impatto Ambientale (VIA)”.