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Guida al Conto termico

Ecco come funziona il nuovo meccanismo di incentivazione della produzione di energia termica da fonti rinnovabili ad alta efficienza energetica. A disposizione 900 milioni di euro.

 

Aumentare l’efficienza energetica degli edifici già esistenti e la produzione da fonti rinnovabili. È questo lo scopo del Conto termico, il nuovo meccanismo di incentivi che è stato istituito con il Decreto ministeriale 28/12/12. Per richiedere l’accesso a questo strumento, bisogna iscriversi tramite il “Portaltermico”, il sito online realizzato dal Gestore dei servizi energetici. Il Gse è l’ente che si occupa di erogare i fondi e che, il 9 aprile (dopo un periodo di consultazione), ha pubblicato le regole applicative.

 

Per determinate tipologie di intervento (previste dall’art. 4, comma 2 lettere a) e b) del decreto), per cui è richiesta l’iscrizione in appositi registri, sono già state rese note le scadenze. Le domande potranno essere caricate sul portale dalle 9:00 del 3 giugno fino alle 21:00 del 3 agosto.

 

GLI INTERVENTI

 

Possono presentare la richiesta coloro che hanno installato impianti di climatizzazione invernale dotati di pompe di calore, elettriche o a gas, utilizzanti energia aerotermica, geotermica o idrotermica. Possono presentare richiesta di incentivo anche coloro che hanno sostituito impianti di climatizzazione invernale o di riscaldamento delle serre e dei fabbricati rurali esistenti con impianti di climatizzazione invernale dotati di generatore di calore alimentato da biomassa (per le sole aziende agricole è incentivabile anche la prima installazione e non solo la sostituzione di impianti esistenti). Infine, tra i vari interventi ammessi all'incentivo vi sono anche l'installazione di collettori solari termici (anche abbinati a sistemi di solar cooling) e la sostituzione di scaldacqua elettrici con scaldacqua a pompa di calore.

 

LE CIFRE

 

Il Conto termico mette a disposizione 700 milioni di euro per gli interventi realizzati dai privati (persone fisiche, condomini e soggetti titolari di reddito di impresa o di reddito agrario). Il contributo viene erogato in rate annuali uguali per 2 o 5 anni o in un'unica annualità, se il totale non supera i 600 euro. Sono 200, invece, i milioni stanziati per le pubbliche amministrazioni che, a differenza dei primi, potranno chiedere contributi anche per progetti non ancora avviati.

 

LE REGOLE

 

Attraverso il Portaltermico, il soggetto responsabile (cioè chi ha sostenuto le spese) inserisce i dati relativi all’edificio e all’impianto realizzato e riceve un codice richiesta. In seguito, deve caricare la documentazione sull’intervento, le fatture e i bonifici. Concluso l’inserimento dei dati, il portale rende disponibile una scheda precompilata, che va stampata firmata e caricata nuovamente sul sito insieme a un documento di identità. A questo punto il Gse effettua l’istruttoria e, entro sessanta giorni (se ci sono i presupposti per l’ammissione) rende disponibile la lettera di avvio dell’incentivo.

 

I TEMPI

 

La domanda per accedere al Conto termico va presentata entro 60 giorni dalla data di conclusione dei lavori. Per gli interventi portati a termine nell'intermezzo dopo il 3 gennaio 2013, invece, il termine per fare richiesta è di 60 giorni dal momento dell’attivazione del Portaltermico.