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Green job, l’Unione Europea ha un piano

La Commissione europea ha presentato un piano per sostenere la creazione di posti di lavoro nei settori “verdi” e aiutare i lavoratori a riqualificarsi

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I green job, ossia i lavori a vocazione “verde” sono in aumento. Solo in Italia si considera che più di un’impresa su cinque in Italia sia ormai green e il 40% dei nuovi impiegati del 2013 sono stati green worker: numeri di tutto rispetto e in crescita. Ma non è solo un fenomeno italiano: l’Unione Europea è a conoscenza del fatto che, nonostante la recessione, il numero di posti di lavoro in questi settori sia cresciuto del 20%. Non solo: sa anche che questo settore è in grado di generare 20 milioni di nuovi posti di lavoro da qui al 2020. L'occupazione green offre opportunità d'impiego in diversi settori che spaziano dall’efficienza energetica alle energie rinnovabili, dal riciclaggio alla biodiversità.

Ma non è solo una questione prettamente economica: l’UE considera essenziale la transizione verso un'economia verde in quanto è perfettamente consapevole che l'uso inefficiente delle risorse e la pressione insostenibile sull'ambiente pregiudicano la crescita economica nel lungo periodo.

Per questo intende massimizzare le opportunità di lavoro nei settori legati alla tutela dell’ambiente e dare sostegno ai lavoratori nella transizione verso un’economia "verde".

A questo proposito la Commissione europea ha delineato un piano specifico, al vaglio del Consiglio dei ministri dell’UE e del Parlamento europeo, che intende sostenere la creazione di posti di lavoro nei settori verdi e aiutare i lavoratori a riqualificarsi.

Tale piano è focalizzato su diverse azioni che vanno dalla previsione delle competenze e conoscenze necessarie in questi settori, aiutando i lavoratori ad acquisirle, al miglioramento, a livello internazionale, della condivisione delle conoscenze relative alla crescita dei settori verdi. Non solo: intende anche fornire orientamenti alle piccole imprese per aiutarle a gestire la transizione, conformarsi alle normative ambientali e anticipare il fabbisogno di competenze.