organized by veronafiere

Geotermia, potenzialità enormi per l’industria UE

L’europea RHC-Platform ha tracciato una Roadmap per lo sviluppo della fonte geotermica, che ha notevoli margini di crescita e di applicazione

800px-NesjavellirPowerPlant_edit2_448.jpg 

 

Nel piano per centrare gli obiettivi 2020 posti dall’Unione Europea in tema di clima-energia si fa strada la geotermia. Come segnala la European Technology Platform on Renewable Heating and Cooling (RHC-Platform), organismo appoggiato ufficialmente dalla Commissione Europea, si tratta di una fonte dalle potenzialità enormi. E lo scrive nella Roadmap tracciata al 2020: un vero e proprio piano di ricerca e sviluppo del settore. Un piano che si basa sul fatto che l’energia geotermica «ha le caratteristiche per giocare un ruolo fondamentale nel futuro mix energetico decarbonizzato, fornendo energia a prezzi accessibili per la società, e consentendo la competitività dell'industria europea», è scritto nel documento. Il piano illustra, inoltre, come quella geotermica sia una fonte di energia rinnovabile «locale, gestibile e flessibile», fondamentale sia nelle smart city che nelle comunità rurali “intelligenti”, potendo fornire sia riscaldamento e raffrescamento sia energia elettrica, nonché soluzioni per reti termiche ed elettriche smart mediante l’accumulo termico sotterraneo.

Attualmente, le fonti di energia geotermica forniscono l'equivalente di oltre 4 milioni di tonnellate di petrolio (Mtep) all'anno per il riscaldamento e il raffreddamento nell'Unione Europea, pari a più di 15 GWth di capacità installata; in questo senso, i sistemi geotermici a pompa di calore contribuiscono in prevalenza. «Ma il potenziale è ancora enorme – si segnala nella Roadmap – l’energia geotermica può essere utilizzata praticamente ovunque nel settore residenziale e terziario, ma anche nell'industria», potendo garantire temperature tra 200 e 250 °C. Seguendo le tendenze attuali UE il contributo nel 2020 sarà pari a circa 40 GWth di potenza installata, corrispondente a circa 10 Mtep.

Le sfide tecnologiche per una distribuzione accelerata di impianti di riscaldamento geotermico e raffrescamento in tutta Europa mirano a sviluppare soluzioni innovative in particolare nella ristrutturazione di edifici esistenti, ma anche per gli edifici a energia quasi zero. Ma ci saranno altri ambiti di sviluppo soprattutto per quanto riguarda i sistemi a bassa entalpia, in diversi comparti come trasporti, industria e agricoltura.