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Elettricità, raddoppia la quota da rinnovabili

L’Aeegsi registra una crescita costante della produzione elettrica da fonti rinnovabili, tanto che si è passati dal 19% sul totale nel 1996 al 37% del 2013

 

Cresce la produzione di elettricità da fonti rinnovabili. O meglio, raddoppia. Lo certifica la relazione pubblicata in questi giorni dall’Autorità per l'energia elettrica il gas e il sistema idrico, dedicata allo “Stato di utilizzo e integrazione degli impianti di produzione di energia elettrica alimentati da fonti rinnovabili”. Tra le righe del documento si nota che, la rilevanza delle rinnovabili per la produzione di energia elettrica è diventata sempre più determinante negli ultimi anni, con tassi di crescita elevati. Tanto elevati che se nel 1996 la produzione elettrica da fonti rinnovabili incideva per il 19% sul totale della produzione lorda di energia elettrica (il 16% sul consumo interno lordo), è arrivata a “pesare” per oltre il 37% nel 2013. Quasi il doppio in meno di vent’anni.

Soffermiamoci sull’anno scorso: sulla base dei dati di preconsuntivo, la produzione lorda di energia elettrica da impianti alimentati da fonti rinnovabili continua a essere significativa, avendo superato i 108 TWh (di cui circa 37 TWh attribuibili ad impianti eolici e fotovoltaici), a fronte di una produzione lorda complessiva stimata in 288 TWh. In termini di potenza efficiente lorda, nel 2013 dovrebbero essere stati sfiorati i 50 GW (più della metà attribuibili a eolico e fotovoltaico), «il che è molto rilevante se si pensa che il fabbisogno di potenza alla punta nel 2013 è stato pari a 53,9 GW mentre il minimo fabbisogno è risultato pari a 19,5 GW» segnala l’Aeeg.

L’evoluzione degli impianti alimentati da fonti rinnovabili non programmabili, soprattutto fotovoltaici, è stata estremamente rapida negli ultimi anni. Sono cambiate altrettanto rapidamente le modalità di funzionamento dell’intero sistema elettrico. Per questo l’Autorità sottolinea, tra l’altro, la necessità di “una altrettanto rapida innovazione regolatoria, già in corso, con l’obiettivo di sfruttare al meglio le potenzialità offerte dai nuovi impianti alimentati da fonti rinnovabili e dalla generazione distribuita, garantendo la sicurezza del sistema elettrico medesimo”.