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Efficienza energetica in edilizia, le strategie e i piani pubblici

Via alla consultazione pubblica sulla Strategia per la riqualificazione energetica del parco immobiliare e sul Piano per l’incremento degli edifici a energia quasi zero

L’efficienza energetica in edilizia è un tema nevralgico in quanto si sa quanto sia energivoro il settore: quasi il 40% del consumo energetico finale (e il 36% delle emissioni di gas serra) deriva da case, uffici, negozi e altri edifici.

Conscio dell’importanza e della necessità di ridurre il consumo energetico promuovendo azioni strategiche in termini di efficienza e risparmio, il ministero dello Sviluppo economico (Mise) e il ministero dell’Ambiente hanno aperto una consultazione pubblica sulla Strategia per la riqualificazione energetica del parco immobiliare (STREPIN) e sul Piano per l’incremento degli edifici a energia quasi zero (PANZEB).

Come segnalato nella comunicazione apparsa proprio in questi giorni sul sito web del Mise, tutti i soggetti interessati (operatori, associazioni di categoria) sono invitati a partecipare inviando osservazioni e proposte entro il 4 dicembre 2015.

Un accenno doveroso va ai due programmi. La Strategia per la riqualificazione energetica del parco immobiliare nazionale stima il risparmio energetico atteso al 2020 nel settore civile grazie alle misure di promozione dell’efficienza energetica già attivate. Valuta, inoltre, il potenziale di riduzione dei consumi ottenibile con il potenziamento dei meccanismi di supporto in un’ottica cost-effective. Dall’edilizia residenziale a quella non residenziale, sono contenuti analisi di risparmio e investimenti necessari allo scopo.

In merito al Piano d’azione nazionale per l’incremento degli edifici a energia quasi zero è bene ricordare che a partire dal 1° gennaio 2019 gli edifici di nuova costruzione di proprietà pubblica o occupati dalla PA dovranno essere di tipo NZEB; mentre tutti gli altri edifici nuovi dovranno esserlo dall’avvio del 2021.

Chiarito il significato di NZEB (acronimo di Near Zero Energy Building - Edificio a energia quasi zero), il Piano ne valuta le prestazioni energetiche nelle differenti tipologie d’uso e zone climatiche. Stima quindi i sovraccosti necessari per la realizzazione di nuovi edifici, o per la trasformazione degli edifici esistenti, a energia quasi zero, tracciando gli orientamenti e le linee di sviluppo nazionali per incrementare il loro numero tramite le misure di regolazione e di incentivazione disponibili.