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Efficienza energetica in edilizia, cantiere aperto e green

Luigi Ometto, presidente ANCE Padova, delinea le opportunità per l’edilizia del futuro, sempre più sostenibile e innovativa. E illustra Cantiere Efficienza

La sfida dell’edilizia del futuro si gioca in chiave green. Perché la casa del futuro sarà a basso impatto energetico, con soluzioni innovative e utilizzo di energie alternative per evitare sprechi, consentendo risparmi sulle bollette per i consumatori e benefici per l’ambiente. È il grande obiettivo proposto dall’Unione Europea, che mira a ridurre del 20% i consumi energetici entro il 2020. Una sfida aperta e che architetti, ingegneri, geometri, costruttori dovranno essere in grado di raccogliere. Tuttavia, pur contando su finanziamenti e opportunità offerti dalla stessa Ue, “mancano figure in grado di elaborare strategie efficaci”, segnala ANCE Padova, che ha realizzato a questo proposito Cantiere Efficienza, il primo servizio che offre la professionalità trasversale necessaria ai progetti di riqualificazione energetica. Cuore del progetto è lo sportello gratuito in grado di fornire ogni tipo di informazione. A illustrarci Cantiere Efficienza e, in generale, le opportunità che si aprono al settore edile, in particolare a quello turistico, al centro del convegno “Smart Hotel” (Padova, 14 maggio), è lo stesso presidente ANCE Padova, Luigi Ometto.

 

Presidente Ometto, partiamo dallo scenario attuale in cui l’edilizia sconta una crisi molto dura da cui può uscire grazie alla riqualificazione del parco immobiliare esistente e attraverso l'attuazione di misure di efficienza/risparmio energetico: come le imprese possono cogliere questa opportunità?

All’interno della strategia europea la green economy ha un ruolo centralissimo: l’edilizia sostenibile è stata riconosciuta dalla Commissione europea come uno dei sei “lead market” del futuro, cioè i mercati con grandi potenzialità di sviluppo anche in termini di occupazione, insieme alle energie rinnovabili e al riutilizzo dei materiali.

L’Italia si sta impegnando attraverso i recenti decreti attuativi delle direttive comunitarie per migliorare l’efficienza energetica soprattutto del settore edilizio esistente: una grande potenzialità green del settore delle costruzioni, caratterizzato oggi da una maggiore attenzione agli aspetti legati alle energie, alla ristrutturazioni energivore ed al conseguente valore aggiunto che gli immobili obsoleti e vetusti potrebbero riacquisire.

Evidenti si rilevano i dati positivi derivanti dalla crescita della domanda per la riqualificazione degli immobili vetusti, cruciale per la trasformazione del sistema energetico dell’UE con conseguenti benefici effetti in termini di contenimento dei costi e di competitività economica.

Il settore della riqualificazione è l’unico in crescita con un 11% in più di investimento annuo, con una crescita degli incentivi dedicati alle ristrutturazioni e un forte impulso della green economy dato dalla programmazione dei fondi europei e nazionali .

L’edilizia del futuro sarà caratterizzata da un basso impatto energetico, con soluzioni innovative e utilizzo di energie alternative evitando sprechi e consentendo risparmi sulle bollette per i consumatori e benefici per l’ambiente.

La sfida del nostro settore sarà quella di saper cogliere le opportunità legate al nuovo modo di costruire volto al raggiungimento del grande obiettivo proposto dal Pacchetto Clima-Energia 20-20-20.

Oggi, il nostro comparto è responsabile del consumo del 40% delle risorse energetiche nazionali e del 25% delle emissioni di anidride carbonica e la ragione degli alti consumi energetici risiede purtroppo nella obsolescenza del patrimonio edilizio esistente.

Riuscire ad abbattere questi costi attraverso metodologie costruttive più innovative e l’applicazione di materiali tecnologicamente avanzati, sarà una vera rivoluzione per l’edilizia pubblica e privata, che non riguarderà solo la costruzione dei nuovi edifici ma anche la ristrutturazione di quelli già esistenti.

Guardando, in particolare, alle strutture turistiche, quali opportunità si aprono?

Nello specifico settore del turismo, la nostra Provincia insieme alla nostra Regione sono caratterizzate da una grandissima potenzialità ricettiva consolidata negli anni: riuscire a riqualificare le strutture di accoglienza ormai decadenti ed inefficienti dal punto di vista energivoro sarebbe una grande risorsa in primis per noi costruttori, ma certamente anche per i proprietari degli stessi immobili e per tutto il comparto che a cascata è legato al mondo dell’edilizia e dell’indotto portato dal turismo che ricadrebbe sulla nostra Provincia e su tutta la nostra Regione.

 

Il mercato dell'efficienza energetica offre opportunità e la stessa Unione Europea ha stanziato finanziamenti mirati, ma “mancano figure in grado di elaborare strategie efficaci". Quali sono i provvedimenti da attuare e chi-deve-fare-cosa?

Nell’edilizia privata, i dati degli ultimi anni mettono in evidenza che, grazie al potenziamento e alla proroga degli incentivi fiscali, si è prodotto un significativo aumento del giro d’affari collegato agli interventi di recupero edilizio e alla riqualificazione energetica degli edifici.

Tra le esigenze prioritarie del nostro settore oggi vi è certamente l’esigenza di conoscenza ed aggiornamento degli strumenti e delle opportunità offerte tanto dagli organismi nazionali che europei.

Saper correttamente “chi deve fare cosa” ovvero i ruoli che i diversi operatori possono assumere integrandosi perfettamente in un quadro di investimento di riqualificazione edilizia è quanto si propone e persegue il progetto Cantiere Efficienza attraverso la sua attività di promozione e di coinvolgimento dei diversi attori del comparto edile al fine di incentivare la crescita dell’edilizia con operazioni di investimenti immobiliari anche in momenti di difficoltà economica come quella che stiamo vivendo.

 

Ci può illustrare caratteristiche e opportunità di Cantiere Efficienza?

Il progetto Cantiere Efficienza promosso da Ance Padova in collaborazione dello Studio legale Rödl & Partner di Padova ed il contributo della CCIAA di Padova, si propone di realizzare azioni di supporto per l’intera filiera delle costruzioni e di fornire strumenti adeguati per affrontare il “mercato” della riqualificazione energetica degli immobili, tramite la diffusione della conoscenza della normativa nazionale, regionale e locale di settore, le buone pratiche edilizie e del costruire, i nuovi programmi di finanziamento e di fondi per progetti di riqualificazione energetica.

Il progetto è diretto anche a facilitare lo sviluppo e la competitività delle imprese nel settore della riqualificazione energetica innescando processi e progetti innovativi per la riqualificazione di comparti edilizi nuovi ed esistenti.

 

 

Eventi come il convegno del 14 maggio e, in generale, rassegne quali Smart Energy Expo che utilità e ruolo rivestono per diffondere la cultura e i benefici indotti dalla efficienza energetica?

Smart Hotel, come altre rassegne quali Smart Energy Expo, rappresentano l’occasione per informare e diffondere la cultura della nuova edilizia ed il valore della riqualificazione attraverso nuove tecnologie, nuovi materiali e sperimentazioni che sovrintendono al contenimento dei consumi energetici.

Il convegno vuole essere un’occasione di incontro tra domanda e offerta, affrontando i temi e le opportunità legate all’efficientamento della riqualificazione edilizia nel settore alberghiero con le opportunità legate alle potenzialità ricettive indiscutibilmente riconosciute al nostro territorio sia provinciale che regionale.

Inoltre, l’evento ha l’obiettivo di offrire spunti di concreto interesse per tutti i presenti, con l’analisi di casi pratici e la presentazione di soluzioni finanziarie e legali che meglio si adattano agli investimenti legati alla riqualificazione energivora.