organized by veronafiere

Efficienza energetica e fonti rinnovabili trovano spazio in città

Dai dati Istat emerge la diffusione nei capoluoghi di provincia di impianti e soluzioni riguardanti efficienza energetica e fonti rinnovabili

Efficienza energetica, fonti rinnovabili, riduzione della CO2: sono tutti concetti ben radicati nei capoluoghi di provincia. A comprovarlo sono i dati Istat in tema di “Ambiente urbano: gestione ecocompatibile e smartness”, appena pubblicati.

Da questi emerge che nel campo delle fonti rinnovabili e dell’uso efficiente dell’energia, 105 comuni su 116 producono in proprio energia solare fotovoltaica, 6 comuni quella idroelettrica, 3 energia eolica e altrettanti energia geotermica. Il teleriscaldamento è presente in 34 capoluoghi; 78 città dispongono di propri impianti solari termici, 20 a biomasse e/o biogas e 24 pompe di calore ad alta efficienza.

L’adozione di impianti e soluzioni energetiche alternative alle fossili comprova quindi l’attenzione delle amministrazioni che dalle rinnovabili si estende al risparmio energetico e al miglioramento della qualità dell’aria. Si deve leggere proprio in questo senso l’ampia adesione dei capoluoghi al Patto dei Sindaci: sono 81 su 116 i Comuni che al 31 dicembre 2013 vi hanno aderito, impegnandosi così a ridurre le emissioni di CO2 di almeno il 20% entro il 2020. Non solo: 50 città capoluogo hanno già approvato il Piano di azione per l’energia sostenibile (Paes).

In tema strettamente di efficienza energetica, si evidenzia che un settore di intervento a forte contenuto tecnologico è quello indirizzato al miglioramento dell’efficienza dell'illuminazione pubblica. L’Istat sottolinea che “Tra le amministrazioni comunali emerge una sensibilità al tema molto diffusa e in crescita: 87 città dichiarano di avere applicato almeno una misura nel 2013, a fronte delle 68 nel 2011 e delle 86 nel 2012”. In particolari, risultano diffusi gli investimenti smart di efficientamento dell’illuminazione pubblica: nel 2013 il 14,6% dei punti luce ha un sistema di regolazione del flusso luminoso; il 4,8% utilizza lampade a LED e una piccola quota in forte crescita è fotovoltaica (0,7‰; +44,6% in un anno).