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Effetto Ecobonus, in aumento gli interventi per l’efficienza energetica

Confartigianato stima che saranno investiti 1,5 miliardi di euro in più per ristrutturazioni e riqualificazioni, quasi 14mila i posti di lavoro creati.

 

Spese sostenute per ristrutturazioni e interventi di riqualificazione energetica aumentate del 26 per cento: un miliardo e mezzo di euro in più investiti in questa direzione. Una “boccata d’ossigeno” per il settore dell’edilizia, con la creazione di 13.700 posti di lavoro. Una maggiore propensione degli italiani a migliorare il patrimonio immobiliare. Sono gli effetti dell’approvazione del Dl “Ecobonus”, da poco convertito in legge dopo il voto favorevole del Senato. La stima è stata diffusa da Confartigianato, che plaude alle misure contenute nel testo.

 

L’impatto positivo sull’edilizia della nuova legge e la centralità del settore per tutto il sistema Paese sono stati, d’altronde, ribaditi anche da Ermete Realacci, presidente Commissione ambiente, territorio e lavori pubblici della Camera, uno dei primissimi promotori della stabilizzazione degli incentivi per la promozione dell’efficienza energetica. Adesso è Confartigianato a quantificare questo impatto: secondo lo studio dell’associazione, sono 2 milioni i proprietari di immobili orientati a effettuare entro un anno interventi di manutenzione e riqualificazione energetica (la stima è ferma allo scorso mese, ci si potrebbe aspettare dunque un ulteriore aumento dopo la definitiva approvazione del decreto).

 

L’ottimismo di Confartigianato è giustificato dall’impatto che i passati incentivi fiscali hanno avuto sul settore dell’edilizia. Secondo l’organizzazione, infatti, nello scorso anno sono stati più di 6,5 milioni (6.752.644, per la precisione) i contribuenti italiani che hanno approfittato delle misure, ottenendo bonus per 3,5 miliardi di euro. Nel 2011 la spesa sostenuta per interventi di ristrutturazione e riqualificazione è stata di 12 miliardi. Di questi, il 29 per cento (3,5 miliardi) è stato investito per il risparmio energetico.

 

Sempre nel 2011, gli incentivi per l’efficienza energetica hanno consentito di ottenere un risparmio di 1.452 GWh all’anno, mentre sono 7.637 i GWh tagliati grazie all’effetto cumulato degli ecobonus dal 2007 al 2011. Tra le misure che hanno consentito di ottenere un maggior risparmio si trovano l’installazione di impianti di riscaldamento efficienti (40,3% dei 7.637 Gwh totali), la sostituzione di infissi (22,2%) e quella di scalda acqua elettrici ad alta efficienza (13,6%).