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Ecobonus, nuova proroga nella Legge di stabilità

Nel testo approvato dal Governo il termine ultimo per accedere alla detrazione del 65% viene spostato a dicembre 2014.

 

Una proroga di 12 mesi per l’ecobonus. Con un intervento dell’ultima ora nella Legge di stabilità 2014, il Governo ha rinviato alla fine del 2014 le detrazioni fiscali per le riqualificazioni energetiche (65%) e per le ristrutturazioni (50%). Secondo il ministro delle Infrastrutture Maurizio Lupi, il provvedimento è stato adottato a seguito del risultato positivo riscosso dagli incentivi in quest’ultimo periodo.

 

Nello specifico, dunque, la situazione dovrebbe restare invariata. Le detrazioni, quindi, restano del 65% per gli interventi volti a migliorare il risparmio energetico dell’edificio e del 50% per le normali ristrutturazioni. Il testo della Legge di stabilità, inoltre, prevede la progressiva riduzione delle aliquote, a partire dal gennaio del 2015. In quella data, infatti, l’ecobonus passerà al 50%, mentre la detrazione sulle ristrutturazioni scenderà al 40%. Infine, nel 2016, entrambi i bonus torneranno al 36% usuale di detrazione.

 

In un primo momento, si era parlato di una proroga “soft” degli incentivi, con riduzione immediata al 55% per gli sconti energetici, in modo da consentire un rientro morbido nei consueti parametri di agevolazione. Invece, il Governo ha preferito lasciare immutata la situazione per altri 12 mesi. La Legge di stabilità ora deve passare per il Parlamento, che ha tempo fino al 31 dicembre per esaminarla ed emendarla.

 

Se da un lato, la proroga di un anno è sicuramente utile per portare avanti un processo di riqualificazione del patrimonio edilizio, dall’altro sembra tramontare – salvo modifiche nel corso dell’iter parlamentare – la possibilità che questa misura possa essere resa stabile, come era stato chiesto dalla commissione Ambiente, Territorio e Lavori pubblici della Camera. La stessa Commissione, infatti, nel maggio, aveva approvato all’unanimità una risoluzione che impegnava il Governo a rendere strutturale l’ecobonus. L’importanza di dare stabilità alla detrazione era stata ribadita, in un’intervista a Smart Energy Expo, da Rosa Filippini, presidente di Amici della terra.

 

“Servono misure strutturali o, almeno, orizzonti temporali più lunghi – ha detto Filippini –. Per fare un esempio, chiunque abbia partecipato a una riunione di condominio sa bene che per decidere e appaltare lavori di ristrutturazione delle parti comuni di un palazzo, due anni sono appena sufficienti. Se è vero che il settore residenziale è quello che offre maggiori margini di intervento, occorre che le misure abbiano validità almeno fino al 2020, ma bisogna deciderlo subito e non anno per anno. Ciò consentirebbe anche di migliorare la sicurezza degli edifici rispetto al rischio sismico”.

 

Un parere positivo sulla scelta del Governo di prorogare gli incentivi è arrivata da Marco Pezzaglia, membro del Comitato scientifico di Smart Energy Expo. "Le detrazioni fiscali sono uno strumento molto importante per la promozione dell'efficienza energetica – ha detto Pezzaglia -. Durante il Verona Efficiency Summit, che si è svolto lo scorso 9 ottobre, abbiamo avuto modo di richiamare questo aspetto sottolineando la necessità di una loro estensione al tessuto industriale. Sicuramente la prossima edizione di Smart Energy Expo che si terrà a ottobre 2014 si pone in un momento favorevole ad una valutazione dell'andamento del programma di sostegno all'efficienza energetica basato sulle detrazioni fiscali. Avremo quindi il modo di fare il punto della situazione e di delineare quelle che potranno essere le migliori linee strategiche per l'evoluzione di questo strumento".