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Che cosa sono i Certificati Bianchi

I Titoli di Efficienza Energetica hanno un ruolo di primo piano all'interno della Strategia Energetica Nazionale.

 

L’efficienza energetica è al primo posto tra le priorità definite dalla Strategia Energetica Italiana e contribuisce in maniera significativa al raggiungimento degli obiettivi di crescita, competitività, salvaguardia dell’ambiente e sicurezza, nonché dell’obiettivo europeo di riduzione del consumo di energia primaria al 2020.

 

In tale contesto i Titoli di Efficienza Energetica (TEE) o Certificati Bianchi (noti anche come TEE) hanno un ruolo di primo piano, in quanto rappresentano circa un terzo del target di riduzione dei consumi energetici.

I Certificati Bianchi attestano il conseguimento dei risparmi energetici negli usi finali di energia attraverso interventi e progetti di incremento di efficienza energetica. Dall’avvio del meccanismo, introdotto con i decreti ministeriali del 20 luglio 2004, fino al 31 maggio 2012, sono stati emessi 14.769.053 certificati.

 

I provvedimenti del 2004 stabilivano che i distributori di energia elettrica e gas naturale dovevano raggiungere annualmente determinati obiettivi quantitativi di risparmio di energia primaria, attraverso la realizzazione di progetti di efficienza energetica, con conseguente emissione di TEE, oppure tramite l’acquisto di Certificati Bianchi da altri soggetti operanti sul mercato dei Titoli.

 

Il Decreto interministeriale del 28 dicembre 2012 ha ampliato il meccanismo dei Titoli di Efficienza Energetica definendo gli obiettivi di risparmio energetico che le imprese di distribuzione di energia elettrica e gas dovranno raggiungere dal 2013 al 2016. Inoltre, ha stabilito i criteri, le condizioni e le modalità per realizzare interventi di efficienza energetica negli usi finali, incentivati mediante l’emissione di Certificati Bianchi. Il Decreto ha infine introdotto nuovi soggetti ammessi alla presentazione di progetti per il rilascio dei Certificati Bianchi.

 

 

Tra le novità più rilevanti si segnala anche il trasferimento delle attività di gestione, valutazione e certificazione dei risparmi correlati a progetti di efficienza energetica dall’Autorità per l’energia elettrica e il gas (AEEG) al Gestore dei Servizi Energetici (GSE). Tale trasferimento è operativo dallo scorso 3 febbraio 2013. In coerenza con quanto previsto dal Decreto, sono stati definiti gli ambiti di responsabilità per la gestione delle domande già presentate all’AEEG prima di quella data.