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“Aumentare l’efficienza energetica degli edifici per creare lavoro”

Massimo Giorgetti, Assessore ai lavori Pubblici e all’Energia del Veneto illustra il nuovo Piano Casa della Regione.

 

Seicento milioni di euro fino al 2020 per migliorare e implementare il patrimonio di edilizia residenziale pubblica. Sono le cifre del Piano Casa recentemente approvato dal Consiglio regionale del Veneto. Dei risvolti che il Piano avrà nel settore dell’efficienza energetica abbiamo parlato con Massimo Giorgetti, assessore ai Lavori Pubblici, all'Energia, alla Polizia locale e alla Sicurezza della Regione.


Assessore, quali sono gli interventi di riqualificazione energetica che il piano casa prevede? 

“Il Piano Casa consente la realizzazione di cubatura aggiuntiva in deroga alle norme che regolano la materia. Nello specifico, sono previsti importanti premi per chi sceglie di installare impianti che usino fonti rinnovabili e per chi sceglie di intervenire sotto l’aspetto della riqualificazione energetica e ambientale. Il Piano dà anche la possibilità di incrementare sensibilmente la cubatura dell’edificio nel caso in cui si scelga di demolirlo completamente e ricostruirlo con le tecniche dell’edilizia sostenibile”.

 

Avete fatto una stima di quali saranno le ricadute positive degli interventi volti alla riqualificazione energetica degli edifici previsti dal piano casa?

“Il primo Piano Casa del Veneto ha permesso la realizzazione di più di 12 mila

interventi e tutti prevedevano l’adozione di soluzioni volte ad aumentare l’efficienza energetica. Al di là dei kilowatt risparmiati, ha prodotto lavoro per le aziende del settore e minori costi energetici per gli utenti. Siamo fiduciosi di riuscire a fare altrettanto anche con il nuovo Piano”.

Quali sono le difficoltà che si incontrano nell’attuazione di interventi di efficientamento?

“Certamente il contesto del mercato delle costruzioni non vive un momento favorevole. In tutte le statistiche rileviamo una contrazione della domanda di abitazioni conseguente a una riduzione delle risorse disponibili. Il mercato, pertanto, non ‘gira’ come dovrebbe e la virata qualitativa del costruire fatica a consolidarsi. La progressione è lenta, ma migliorare la qualità delle abitazioni è una questione di estrema importanza. Credo che nell’immediato futuro le prospettive miglioreranno”.

 

Il Veneto ha in programma altri interventi volti alla promozione dell'efficienza energetica?

“La Regione del Veneto presta particolare attenzione alla questione energetica che è stata inclusa in tutti gli strumenti di pianificazione. L’argomento è stato trattato compiutamente e il Piano energetico regionale, da questo punto di vista, è la miglior risposta per centrare gli obiettivi che dobbiamo raggiungere. La pianificazione determina anche le politiche di spesa della Regione. Politiche che, sempre più, sono volte a premiare la progettazione di edifici efficienti e sostenibili. A tale riguardo si stanno avviando le procedure per la certificazione degli immobili, che non sarà limitata alla questione energetica, ma riguarderà più in generale l’abitare in un ambiente domestico privo anche dei rischi ambientali. La Legge Regionale 4/07, recentemente modificata, consentirà di costruire in modo sostenibile”.

 

La Regione Veneto prenderà parte a Smart Energy Expo. Cosa vi aspettate dalla partecipazione a questo evento?

“Smart Energy Expo è una rassegna delle tecnologie, delle esperienze, delle sperimentazioni che sovrintendono al contenimento dei consumi energetici. È molto importante per un mondo sempre più energivoro saper amministrare le risorse. Questo concetto deve diventare per tutti un diktat e la manifestazione aiuta a diffondere questa esigenza presso gli operatori economici, le amministrazioni, i cittadini e gli investitori”.