organized by veronafiere

AAA casa efficiente cercasi

Nel 2025 il patrimonio immobiliare italiano sarà improntato a una maggiore efficienza energetica. Ma già oggi le case efficienti si vendono prima e valgono di più

Casa, dolce casa… Nel futuro questo motto diventerà “Casa, efficiente casa”, ossia più attenta all’efficienza energetica, se si considerano le stime degli addetti ai lavori nel settore immobiliare. Prendiamo ad esempio la recente proiezione svolta da Immobiliare.it, portale web dedicato agli annunci immobiliari, che vede nell’efficienza energetica la “chiave di volta” per una compravendita efficace. Nel 2025 circa un quarto degli immobili in vendita (il 24%) e poco più di un quinto (il 21%) del patrimonio immobiliare italiano nel suo complesso sarà energeticamente efficiente (ossia in classe A o B). Se vi pare ancora esiguo il mercato delle case efficienti allora è il caso di ricordare che lo stesso sito web, solo due anni fa, aveva preso in esame gli annunci di vendita che riportavano la certificazione energetica, all’epoca già obbligatoria da un anno. Bene, solo l’11% degli annunci caricati sul sito da parte di privati cittadini aveva un valido attestato di classificazione energetica (Ace).

Le stime odierne di Immobiliare.it evidenziano inoltre che la metà circa (52%) delle case «si troverà almeno in una condizione adeguata (da C in poi), avendo magari subito una riconversione, dei mutamenti strutturali o una riqualificazione – non solo energetica, ma anche ambientale e d’uso».

Non manca di sottolineare, in particolare, una maggiore consapevolezza sul mercato che premia case più efficienti e considera meno appetibili gli immobili “energivori” con conseguente maggiore difficoltà nella loro vendita; già oggi le case efficienti hanno tempi di vendita più brevi (-18% rispetto a immobili oltre la classe D) e valgono di più (+12% del prezzo richiesto).

 

Mentre l’UE ha richiesto a tutti i Paesi membri che entro il 2020 vengano costruiti solo edifici a energia quasi zero, e l’Italia ha risposto pochi giorni fa con una consultazione pubblica su piani e strategie dedicati, «riqualificare diventerà un imperativo categorico per gli edifici già esistenti».

In questo senso, saranno davvero di aiuto le misure incentivanti ovvero la proroga al 2016 degli ecobonus (detrazione del 65% dei costi per interventi di miglioramento dell’efficienza energetica) e delle ristrutturazioni edilizie (detrazione del 50%).

Quello che si delinea, quindi, nel prossimo decennio è un mercato più attento a case più efficienti, ma non è questo l’unico dato che emerge dall’analisi di Immobiliare.it: va messo in rilievo anche la figura del cliente, sempre più esigente al risparmio energetico della propria casa, ma anche più attento all’uso di tecnologie connesse della casa, con uno spazio sempre maggiore dedicato alla domotica.